GHANA: ON LADYSILVIA: A neanche 24 ore dal suo rientro in Ghana, dopo dieci anni spesi a guidare le Nazioni Unite, Kofi Annan è riuscito a compiere una piccola impresa nel suo paese natale, facendo sedere intorno allo stesso tavolo il presidente John Kufuor e i principali esponenti dell’opposizione. “È la prima volta nella storia del Ghana, da quando Kufuor è salito al potere, che si svolge un incontro del genere e che il capo di Stato ha l’occasione di discutere con i suoi avversari politici direttamente” scrive l’agenzia di stampa panafricana, Apa, in una sua corrispondenza da Accra.
La stampa africana e quella ghanese in particolare sottolineano con enfasi il prezioso ruolo di mediazione dell’ex-segretario generale dell’Onu che è riuscito nel difficile compito di far sedere intorno allo stesso tavolo Kufuor e John Evans Atta Mills, l’ex-numero due di Jerry Rawlings, l’uomo-forte che ha guidato il Paese per un ventennio (prima a capo di una giunta militare e poi come presidente eletto) e che è stato rimpiazzato proprio dall’attuale capo di Stato. “Sono contento di essermi incontrato con i capi dell’opposizione e di aver dato un importante segno di riconciliazione a tutti i ghanesi che lo attendevano impazientemente” ha detto Kufuor.
Sia il capo di Stato sia Mills hanno sottolineato il ruolo di Annan nel ricucire lo strappo creatosi tra i due col passare degli anni. Le tensioni tra Kufuor e Mills erano iniziate nel 2001, ma le posizioni si erano radicalizzate sempre di più nel 2004 dopo la rielezione del presidente in carica per un secondo mandato. Mills e il suo Congresso nazionale democratico (Ndc) uscirono sconfitti dalle elezioni, contestando i risultati. Da allora Milss aveva sempre respinto tutte le richieste di dialogo avanzate dal governo.
Primo Stato indipendente dell’Africa sub-sahariana nel 1957 grazie al suo leader e poi capo di Stato John N’Krumah, il Ghana " dove vivono circa 20 milioni di persone " è diventato una sorta di modello di sviluppo per il continente, anche grazie a un corretto sfruttamento delle sue risorse naturali (oro, legno e cacao); insieme al Senegal costituisce uno dei punti di ’stabilità ’ politica e democratica dell’Africa occidentale. [MZ]
FONTE: MISNA
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