BRESCIA - Sono stati fermati con l’accusa di concorso in omicidio volontario i due amici di Nicola, il giovane che ha confessato di aver ucciso Desiree Piovanelli. I due ragazzi - uno di 14 anni, l’ altro di 16 - sono stati interrogati per ore alla presenza dei loro legali e anche messi a confronto. Il procuratore dei minori, Emilio Quaranta, ed il colonnello dei carabinieri Carmine Adinolfi si sono allontanati dagli uffici della Procura dei minori senza rilasciare dichiarazioni. ''Sono minori e sotto tutela'', si è limitato a dire il magistrato.
Il Gip del Tribunale dei minori ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per Nicola, il 16enne fermato nei giorni scorsi per l’omicidio di Desiree Piovanelli. l’accusa nei suoi confronti è di omicidio premeditato. Nicola si era avvalso della facolta' di non rispondere davanti al Gip. Il suo nuovo legale, l’avv.Stefano Ricci, ha detto che il ragazzo appariva 'psicologicamente distrutto' e che la famiglia di Nicola 'è in questo momento molto vicina alla famiglia di Desireè.
Ultimi Articoli
Quando l’amore diventa follia: Roberto Valerio porta Goldoni al Teatro Menotti
Corpi in metamorfosi: ALIENA segna i 30 anni di Kataklò al Teatro Carcano di Milano
Maltempo fino a venerdì 30 gennaio — dove sono le allerte e cosa è previsto
La sanità lombarda si prepara alle Olimpiadi – Nasce la Cabina di Regia per Milano‑Cortina 2026
Teatro Colosseo lancia l'Archivio Digitale di 44 anni di storia
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma