Appena si è diffusa la notizia hanno raggiunto la villa, che domina la passeggiata di Caracalla, dove Alberto Sordi ha vissuto per anni e dove è morto questa notte in seguito alle complicazioni di una broncopolmonite. Amici, compagni di lavoro, semplici cittadini. In tanti, hanno portato fiori e lasciato biglietti davanti al cancello di ingresso. Per molti è difficile contenere la commozione.
l’ottimismo e il buon umore non lo avevano mai abbandonato nemmeno negli ultimi lunghi mesi della malattia. Era convinto di farcela, appena sarebbe arrivata la bella stagione raccontano gli amici più intimi, la sorella Amelia che lo ha assistito e gli è stata vicino per tutta la vita. Aveva 82 anni Alberto Sordi, 60 dei quali vissuti nel cinema a raccontare e rappresentare i difetti e le virtù degli italiani. Per molti un simbolo, non solo un grande attore.
Continuano ad arrivare alla spicciolata i romani nella piazzetta davanti alla villa di Alberto Sordi, per rendere omaggio al loro grande concittadino. Oggi pomeriggio alle 17.30 la camera ardente al campidoglio che rimarrà aperta tutta la notte e domani. Giovedì alle 10 i funerali a piazza del Popolo nella chiesa degli artisti.
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