Milano - “Quando ci scappa il morto la situazione diventa di allarme, ma purtroppo liti e risse tra clandestini sono a Milano all’ordine del giorno. Dopo il grave episodio di questa notte è necessario che il palazzo di via Bligny 42 venga controllato accuratamente e che la Questura ne verifichi la possibilità di confisca. Se è vero che l’immobile è noto alle forze dell’ordine per la frequentazione di irregolari, oggi, grazie al decreto sicurezza, è possibile porlo sotto sequestro”
Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato in merito alla rissa che ha causato la morte di un nordafricano in via Bligny.
“Da quando è entrato in vigore il nuovo decreto sicurezza - spiega De Corato - a Milano sono più di una decina i sequestri già effettuati dalle forze dell’ordine. In passato chi affittava a clandestini se la cavava con una denuncia, che scontava in genere con una multa. Ora il sigillo dell’appartamento è un provvedimento ben più serio e spesso utile a interrompere il perpetuarsi di gravi reati, come spaccio o sfruttamento della prostituzione. Solo una settimana fa, il 22 agosto, la Polizia Municipale ha confiscato un appartamento in via Arquà , denunciando il titolare egiziano e quattro connazionali. E nella zona, così come in altri quartieri della città , i vigili eseguiranno controlli a tappeto, dato che siamo a conoscenza dell’esistenza di altri casi simili”
Ultimi Articoli
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani