SAN JOSE, Californiaa -- I giochini di cui è corredato il vostro telefono cellulare vi hanno stancato? Non ne potete più di battere il record di "Snake" (l’ormai noto serpentino che mangia punti neri allungandosi sempre di più )?
Niente paura! Presto con il vostro telefonino potrete farvi una partita a golf o sfogare la vostra rabbia in un gioco di lotta dal nome "Gladiatore" e addirittura, per gli amanti del genere, prendere le sembianze di un elfo e un mago giocando a "Dungeons & Dragons".
Non è fantascienza ma un vero e proprio business che i grandi operatori di telefonia mobile non intendono lasciarsi sfuggire.
Molti colossi americani ritengono infatti che il videogame su telefonino possa trasformarsi in una vera e propria fonte di guadagno e per questo stanno espandendo il settore. Gli esperti puntano su una nuova tecnologia, la piattaforma Brew, che permetterà di sfondare il mercato con giochi molto più elaborati di quelli a cui siamo ormai abituati.
La piattaforma, sviluppata e lanciata un anno fa da Qualcomm Inc, si basa su un software che permette con facilità ai gestori di creare veri e propri set di giochi. Il pacchetto prevede già diverse modalità di utilizzo del servizio: gli utenti potranno pagare per il download (lo scaricamento del gioco sull’apparecchio), pay to play (paghi quanto giochi) o una quota mensile.
Brew inoltre supporta diverse lingue e una piattaforma Java che permette agli sviluppatori di non doversi preoccupare di creare diverse versioni dei giochi a seconda dell’apparecchio.
Il colosso Usa Verizon Wireless ha lanciato a marzo i telefoni Brew-compatibili per gli utenti di San Diego; il prossimo mese gli apparecchi saranno in vendita in tutti gli Stati Uniti. I clienti Verizon possono scaricare giochi in qualunque momento. Il costo viene direttamente addebitato sulla bolletta e si aggira intorno ai 2,99 dollari al mese (3,23 euro).
In Asia, dove la coreana Telecom Freetel e la Kddi giapponese avevano già adottato la nuova tecnologia, il videogame su telefonino è già un successo: nel 2001 un giro d'affari di 827 milioni di dollari. In Giappone a soli tre mesi dal lancio, un Panasonic Brew-compatibile è già diventato il secondo modello più venduto.
Un successo dovuto tra l’altro alla diffusione del telefonino nel continente. Molti in Asia sono già abituati a utilizzare il cellulare per navigare su Internet o per inviare brevi messaggi di testo; negli Usa invece, dove solo il 50 per cento della popolazione adulta possiede un telefonino, si sta cominciando solo ora a costruire le reti necessarie per supportare questo flusso di dati.
Gli analisti sono però ottimisti: il videogame su telefonino ha un futuro e gli americani inizieranno a giocare nei ritagli di tempo. È stato previsto infatti che il numero di giocatori negli Usa si quadruplicherà dai 29,8 milioni di quest'anno a 124,6 milioni nel 2006.
"Il punto è che alla gente piace giocare" ha commentato un esperto.
Ultimi Articoli
Ceresio in Giallo 2025–2026, a Carmen Giorgetti Cima il nuovo Premio al Traduttore
Divano letto per B&B — Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Lupin – Il Musical: il ladro gentiluomo conquista il Teatro San Babila
ABC per privati che cercano o vendono casa: come muoversi in sicurezza nell’era dei marketplace intelligenti
Lombardia — istituito il Comitato di Indirizzo Grandi Carnivori per monitoraggio e prevenzione
Lombardia capofila in Reg4IA — IA per monitorare ambiente e mobilità nella Pianura Padana
Arisa annuncia il tour estivo — 14 date e data zero a Civitanova Marche
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza