Basterà un comune lettore da CD per "leggere" le molecole e le loro interazioni: un'innovazione tecnica che potrà essere applicata alla diagnostica medica e alla ricerca in chimica.
Un gruppo di chimici dell’Università della California, diretto da Michael Burkart e James La Clair ha sviluppato un metodo per leggere i legami chimici tra molecole su un supporto molto comune: il CD-rom. Del resto, spiegano gli scienziati, i sistemi ora in uso si basano sulla luce laser, come i lettori cd. E poi "il CD è il formato più comune nel quale immagazziniamo e leggiamo informazioni - spiega La Clair -. Inoltre è portatile e se cade in terra non si rompe. In più, è facile da produrre in grandi quantità e a basso costo".
La nuova tecnica si basa sulla possibilità di far leggere a un raggio laser i dati digitali incisi su sostanze diverse aderenti alla superficie del CD.
"Il nostro obiettivo iniziale è quello di usare questa nuova tecnologia per risolvere problemi basilari nei laboratori di ricerca scientifica - spiega Michael Burkart -, ma la nostra speranza è che si trovino numerose altre applicazioni. Le nostre intenzioni sono quelle di rendere la tecnica ampiamente disponibile".
Engeneering.com
Ultimi Articoli
Niguarda, protesi nel torace per liberare il respiro: a 12 anni torna a salire le scale
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”